L’obiettivo è portare a casa due punti, conquistare la quarta vittoria in cinque partite e centrare il terzo successo consecutivo. In campionato, infatti, i bianconeri arrivano dalla vittoria in trasferta a Udine (66-74) e dal successo in volata contro Varese, ottenuto domenica scorsa alla BTS Arena grazie ai canestri decisivi di Bigelow e Olivari, che hanno fissato il punteggio finale sull’87-85. In precedenza, erano arrivati il successo all’esordio contro Reggio Emilia al PalaBigi (78-83) e la sconfitta casalinga contro Treviso (90-93).
La Longobardi Scafati arriva alla sfida con grande urgenza di riscatto, dopo aver iniziato la stagione con un bilancio di quattro sconfitte in altrettante partite. I campani hanno perso all’esordio contro Udine (87-63), poi in casa contro Varese (77-85) e Verona (82-89), prima della sconfitta dello scorso weekend al PalaDozza di Bologna per 108-83.
La classifica vede la Dolomiti Energia Trentino al settimo posto, a pari punti con Milano, Napoli, Verona, Treviso e Venezia. Scafati occupa invece l’ultima posizione insieme a Cantù, anch’essa ancora a secco di vittorie, con la zona salvezza distante due punti.
La partita sarà visibile su LBATV.
La Dolomiti Energia Trento
La Dolomiti Energia Trentino arriva a Scafati in diretta dalla Francia, dove mercoledì sera ha disputato il Round 4 di BKT EuroCup contro il JL Bourg-en-Bresse. L’Aquila aveva giocato un buon primo tempo, ma negli ultimi tre minuti della seconda frazione aveva subito un parziale di 16-4 che aveva permesso a Bourg di andare all’intervallo in vantaggio. Nella ripresa, i bianconeri non erano riusciti a rimontare e la partita si era conclusa sul 90-79 in favore dei francesi. In caso di vittoria, i bianconeri firmerebbero la seconda miglior partenza della storia del club, eguagliando il record della stagione 2023-2024. In quell’occasione, l’Aquila aveva superato Cremona, Pistoia, Varese e Brescia, prima di perdere contro la Virtus Bologna. Il miglior avvio resta quello della stagione 2024-2025, quando Trento aveva conquistato cinque vittorie consecutive, prolungando poi la propria imbattibilità fino alla decima giornata, con il successo al PalaMangano contro Scafati per 110-119.
I bianconeri dovranno fare a meno di Patrick Hassan, mentre Alessandro Bertini ha recuperato dalla lesione allo Psoas e sarà a disposizione di coach Rossi per la sfida contro Scafati.
Dopo la trasferta al PalaMangano, il calendario dei bianconeri prevede due sfide casalinghe consecutive: la prima martedì 27 ottobre alle 20:00 contro la corazzata Budućnost VOLI Podgorica e la seconda domenica 1° novembre alle 16:00 contro la Maxima Roma. Seguiranno la trasferta europea a Napoli, in programma martedì 3 novembre, e quella a Milano di domenica 8 novembre alle 17:00.
La Dolomiti Energia Trentino può contare sulla seconda miglior difesa del campionato, con 80,5 punti subiti di media a partita, mentre in attacco occupa l’undicesima posizione con 83,5 punti segnati a gara. I bianconeri tirano con il 48,7% da due punti e il 35% dall’arco, distribuendo 18 assist di media a partita. L’Aquila è inoltre la migliore squadra del campionato a rimbalzo, con 42,8 palloni catturati a gara, di cui 26,8 difensivi, secondo miglior dato in LBA alle spalle della BC Roma, e 16 offensivi, statistica in cui occupa il primo posto.
Scafati Outlook
Scafati arriva alla nuova stagione dopo aver conquistato la promozione in Serie A al termine di una regular season chiusa con 26 vittorie e 10 sconfitte. I campani hanno raggiunto il primo posto nelle ultime due giornate, conquistando così la promozione diretta senza passare dai playoff, grazie anche a un finale di stagione straordinario, caratterizzato da nove successi consecutivi.
Rispetto alla scorsa annata, sono rimasti il capitano Bruno Mascolo e Antonio Iannuzzi, mentre è cambiata la guida tecnica: al posto di Frank Vitucci è arrivato l’esperto coach bolognese Piero Bucchi. La sua prima esperienza da capo allenatore risale al 1996, a Rimini. Nel corso della carriera ha guidato numerose piazze importanti del basket italiano, tra cui Treviso, Roma, Napoli, Pesaro, Cantù e, più recentemente, Brindisi. Nel suo palmarès figurano due Coppe Italia di Serie A, conquistate con Treviso nel 2000 e con Napoli nel 2006. Nel 2000, alla guida della formazione veneta, è stato inoltre premiato come miglior allenatore della Serie A.
In cabina di regia c’è Charlie Moore, già protagonista nel campionato di LBA con la maglia di Pistoia nella stagione 2023-2024. In quell’annata ha conquistato il titolo di miglior realizzatore del campionato, viaggiando a 17,4 punti di media, ai quali ha aggiunto 5,3 assist e 2,4 rimbalzi a partita. Successivamente ha giocato in Spagna con il Río Breogán e, nella scorsa stagione, con l’Al Ahly Ly, formazione impegnata nella Basketball Africa League (BAL). Accanto a lui c’è il capitano Bruno Mascolo, che conosce bene il massimo campionato italiano grazie alle esperienze con Tortona, Brindisi, Virtus Bologna e Treviso. La scorsa stagione è stato uno dei protagonisti della promozione di Scafati, contribuendo con 15 punti, 5 assist e 5 rimbalzi di media a partita. Nel reparto figura anche Ithiel Horton, pronto ad affrontare la sua prima stagione in Italia dopo le esperienze maturate al college, in G League e nella BNXT League, il campionato che riunisce squadre belghe e olandesi.
Tra le guardie sono arrivati Rodney McGruder, che vanta una lunga esperienza in NBA e ha già giocato in Italia con l’Olimpia Milano nella stagione 2023-2024 e successivamente con l’Umana Reyer Venezia, disputando anche EuroLeague ed EuroCup, e Garrett Nevels, reduce da tre stagioni nella VTB League russa con Parma Perm e Uralmash Ekaterinburg. Completa il reparto Marco Ceron, proveniente da Sassari e già protagonista in LBA con Pistoia, Bologna, Pesaro e Venezia.
Tra le ali spicca Alessandro Lever, nato a Bolzano e arrivato a Scafati dopo l’esperienza alla Reyer Venezia. In precedenza ha vestito anche le maglie di Trieste e Napoli, portando al roster campano pericolosità sul perimetro. A lui si aggiungono Brandon Johnson, lungo classe 2002 arrivato in Europa dopo quattro stagioni universitarie tra East Carolina Pirates e Miami Hurricanes. Nella scorsa annata ha giocato in Ungheria con lo Zalakerámia, superando i 20 punti di media, prima di concludere la stagione in Israele con l’Hapoel HaEmek. Mezie Offurum, invece, arriva dalla Svizzera, dove ha vestito la maglia del Fribourg Olympic, portando fisicità e capacità di incidere anche dalla distanza.
Sotto canestro il riferimento è il duo composto da Onyema e Antonio Iannuzzi. Il primo ha disputato la sua prima stagione europea in Finlandia con i Salon Vilpas, chiudendo l’annata con 10,9 punti e 6,9 rimbalzi di media. Iannuzzi è invece una conferma, insieme a Mascolo, dopo aver contribuito alla conquista della promozione in Serie A.
Scafati viaggia a una media di 76,3 punti segnati a partita, con il 50,6% da due punti e il 34% dalla lunga distanza. La squadra distribuisce inoltre 17,5 assist a gara e cattura 32 rimbalzi di media, di cui 19,5 difensivi e 11,5 offensivi. Sul fronte difensivo, i campani concedono agli avversari 92,3 punti a partita.
I Precedenti
Sono sei i precedenti in Serie A tra Dolomiti Energia Trentino e Scafati, con un bilancio favorevole ai bianconeri, vittoriosi in cinque occasioni contro l’unico successo dei campani. Nei tre incontri disputati a Scafati, l’Aquila ha conquistato due vittorie, mentre al PalaTrento il bilancio è perfetto: tre successi su tre. Le sfide tra le due formazioni si sono distribuite nelle ultime tre stagioni, con due incontri nel 2022/2023, due nel 2023/2024 e altrettanti nel 2024/2025.
L’ultimo confronto risale al 5 aprile 2025, quando l’Aquila si impose per 88-78 davanti a un PalaTrento tutto esaurito. I bianconeri provarono più volte ad allungare, ma Scafati, trascinata da Cinciarini, riuscì ogni volta a ricucire lo strappo, arrivando a soli due punti di distanza sul 74-72 a quattro minuti dalla sirena. Nel finale, Niang e Mawugbe chiusero i conti, consegnando la vittoria a Trento. Il miglior realizzatore dell’incontro fu Saliou Niang, autore di 18 punti con 7/10 al tiro, 4 rimbalzi e 4 assist. Ford e Lamb contribuirono con 17 punti a testa, mentre a Scafati non bastarono i 26 punti, 6 assist e 6 rimbalzi di Cinciarini.



