Come in America la classifica nba è già chiara dopo le prime giornate, così in Italia la LBA sta già indicando la strada tra favorite che hanno rispettato i pronostici e sorprese che stanno volando sulle ali dell’entusiasmo. Per ora grande lavoro e grande inizio di stagione per Napoli Basket di Jasmin Repesa, ct capace di entrare nella testa del suo roster con risultati straordinari e sorprendenti. Tra campionato ed Eurocup, ottimo avvio di stagione per Napoli. La pallacanestro vola e la città sogna, mentre nel calcio le cose non vanno così bene. Napoli così si divide tra i sogni di Rizzetta e le riflessioni di De Laurentiis per com’è cominciata l’annata sotto la guida di Allegri, allenatore scelto per prendere il posto di Conte.
Vola Napoli grazie al basket: risultati sorprendenti
Napoli Basket è ormai una realtà. Ottimo avvio di stagione, undici partite e dieci vittorie tra Italia ed Europa, prove convincenti, roster profondo e un coach capace di valorizzare tutti. Sta facendo un ottimo lavoro Repesa e proprio il suo arrivo a Napoli, lo scorso anno, è stata la conferma da parte della società di voler fare le cose in grandi. Ecco come la città sogna grazie alla pallacanestro in un momento in cui il Napoli calcio soffre. Il basket napoletano ha una grande tradizione ma negli ultimi anni con i tanti cambi di proprietà non c’è stata quella continuità tecnica necessaria per permettere alla squadra di essere competitiva soprattutto a livello nazionale. Tutt’altra musica quest’anno grazie a una società solida, il coach giusto, esperto e di spessore, e un roster di livello. E i risultati danno ragione al progetto.
Allegri e le difficoltà del nuovo Napoli
Non si può dire lo stesso per il Napoli di Allegri. Soffre la squadra azzurra che è già in ritardo in classifica sia in campionato che in Champions League. Risultati negativi e un ambiente deluso da un inaspettato avvio di stagione. Un paradosso per una squadra che aveva vinto due scudetti in tre anni e da tempo in vetta alla classifica di Serie A, comunque competitiva per le prime due-tre posizioni. L’altro paradosso è che proprio mentre la città aveva conquistato pieni consensi grazie ai risultati del basket, la squadra di calcio vive un momento di flessione, una stagione ad oggi negativa, una situazione preoccupante per gli ultimi risultati e per le prospettive future. Non mancano gli alibi, come infortuni o le difficoltà sul mercato. Ma i tifosi e dunque la città si augurano che le cose possano cambiare. Se lo augura soprattutto De Laurentiis.
Rizzetta e De Laurentiis: contatti e dichiarazioni
Le due realtà, tra l’altro, sono legate dal rapporto tra i due patron, Rizzetta da una parte e De Laurentiis dall’altra. I due si conoscono bene e si vedono spesso. Sono stati insieme allo stadio Maradona e Rizzetta ha anche invitato Adl al PalaBarbuto per una partita di basket. Accadrà? Si vedrà. Di sicuro i due hanno spesso parlato del tema cessione della SSC Napoli. Rizzetta infatti non ha mai nascosto la sua volontà di puntare sul club azzurro ma De Laurentiis ha sempre rifiutato le sue proposte, l’ultima – sue parole – di 2,2 miliardi. Il Napoli resta a De Laurentiis, dunque, ma Rizzetta non si arrende. E i due potrebbero incontrarsi anche in futuro, magari solo per parlare di calcio e basket, senza far riferimento a nessun’altra trattativa. Anche perché Adl disse recentemente che nel caso cederebbe il club a un napoletano e non a un americano. Strategia o reale volontà di restare ancora per anni alla guida del Napoli? Per ora focus pieno sui risultati sportivi e dunque del campo. Del rettangolo verde e del parquet, dal Maradona al PalaBarbuto, per basket e calcio a braccetto. Con risultati altalenanti, per Allegri. Ma con Repesa e i suoi che volano.

