Ecco la terza e definitiva versione per il Draft 2020 del mio mock.
E’ lo NBA Mick Draft più completo e meditato tra quelli di produzione italiana. La notte del 18 Novembre la cerimonia verrà officiata da un ufficio di ESPN, e non come di consueto dalla Barclay’s Arena. Come ha detto Danny Ainge, questa classe di Draftees è più profonda che ricca di picchi, quindi leggete bene anche le posizioni oltre il 15 e tutte fino alla 60, perchè le sorprese saranno dietro l’angolo.
Al netto del talento, i miei 3 preferiti sono Deni Avidjia, ala israeliana dal Maccabi; Cole Anthony, pg che ha ereditato ruolo e NBA dal padre Greg, e il sangue è cosa cui lascio molta importanza; Cassius Stanley, guardia di due metri da Duke, vessata dagli infortuni ma dalle spalle larghe (gioca meglio sotto pressione) e dalle idee chiare (ragazzo-nerd, vuole diventare Commissioner NBA). Poi, ovviamente, ci sono i due Italiani. Il molto celebrato e atteso Nico Mannion: mi sono rassegnato al fatto che, per colpa della non-stagione Covid, non è stato visto giocare e dunque al fatto di vederlo scivolare fino oltre la posizione 20: la nota positiva è che i Lakers hanno mostrato interesse per lui, e a questo punto, più scende meglio è (LAL chiama col numero 28); l’altro è Paul Eboua, cittadino italo-camerunense che proviene dalla Scavolini, e ha tantissime chances di venire chiamato negli ultimi numeri del Secondo Giro. Buona lettura.
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