Le belle prove di Alessandro Gentile nei playoff, e in particolare l’ultima contro Siena in gara2 di finale con i canestri decisivi ogniqualvolta i rivali si riavvicinavano, non sono sfuggite in America e gli sono valse la quasi sicura chiamata nei draft, unico italiano. Il più giovane capitano dell’Armani potrebbe essere scelto la notte del draft, il 26 giugno al Barclays Center di Brooklyn, al secondo giro n.52 da Philadelphia 76ers, il club del mitico “Doctor J” che punta ad avere come prima scelta una delle due small forward che si giocano il 2° e 3° posto, i talentuosi mori 19enni Jabari Parker (Duke) e Andrew Wiggins (Kansas).

Alessandro è nato a Maddaloni il 12 novembre 1992, allenato dal padre, ex capitano del primo scudetto di Caserta e dell’ultimo di Milano (18 anni fa) che l’ha mandato prima alla Virtus e poi a 15 anni alla Benetton per il riuscito lancio in quintetto grazie anche a Jasmin Repesa come titolare a 18 anni e aver vinto lo scudetto U19 (33 punti con Siena), a metà della stagione 2011-2012 è stato ceduto all’Armani. Nel 2011 ha vinto la medaglia europea U21 a Bilbao. E’ entrato in nazionale nel 2011 (All Star Game) e disputato gli europei 2013 in Slovenia.

Nei playoff questa stagione ha aumentato sensibilmente le sue statistiche di rendimento di quasi 4 punti per gara. E’ considerato una delle migliori small-forward europee, capace di giocare anche guardia e ala forte-flash spalle a canestro per la buona tecnica e potenza fisica.

Se giocherà nella NBA, Alessandro sarà il secondo casertano dopo Vincenzo Esposito detto El Diablo.

L’altra chiamata dell’ultima ora legata al campionato italiano, grazie alle prestazioni con la Grissin Bon e all’Adidas Eurocamp di Treviso, arrivata dagli Stati Uniti è per il lettone Ojars Silins, ala alta, col n.53 per Miami. Prenderebbe il posto del serbo Nemanja Dangubic del Mega Wizura.

Al momento gli europei al primo giro sono il n.13 Dario Saric (Croazia) per Minnesota, il centro Jusuf Nurkic (Bosnia Erzegovina) per i Clippers e il n.30 Vasiljie Milic (Serbia), guardia-play, per San Antonio. Nel secondo giro il n.32 Bogdan Bogdanovic (Serbia), ala alta, per Philadelphia, il n.34 Clint Capela (Svizzera) per Dallas, il n.36 Walter Tavares (Spagna), centro, per Milwaukee, il n.41 Thanasis Antekuotompo (Delaware, Grecia, 21 anni, origine nigeriana) per Denver, poi n.52 Gentile e 53 Silins e il n.57 Axel Toupane (Francia) per Toronto.

Il più quotato degli internazionali è il 18enne australiano Dante Exum, play-guardia, per Orlando. Le prime tre scelte si sono indirizzate su Joel Embiid di Kansas, il centro esplosivo del futuro, 20 anni, freshman, che andrebbe a Cleveland dove potrebbe arrivare come coach David Blatt, al n.2 e 3 se la giocano Jabari Parker, 19 anni, ala piccola, freshman, 19,1 punti di media, di Duke e Andrew Wiggins, anche lui di Kansas, 19 anni, 11,1 punti, per Milwaukee e Philadelphia.

Al momento le previsioni di Mock Draft sono: 1 Joel Embid (Kansas, 20 anni) per Cleveland, 2 Andrews Wiggins (Kansas, 19) per Milwaukee, 3 Jabari Parker (Duke, 19) per Philadelphia, 4 Dante Exum (Australia, 18) per Orlando, 5 Noah Vonleh (Indiana, 20) per Utah Jazz, 6 Marcus Smart (Oklahoma State, 20) per Boston, 7 Julius Randle (Kentucky, 19) per Los Angeles Lakers, 8 Aaron Gordon (Arizona 18) per Sacramento, 9 Zach Lavine (UCLA, 20) per Charlotte, 10 Nik Stauskas (Michigan, 20) per Philadelphia. E’ sceso dall’8° al 14° posto il miglior bianco Doug McDermott (Creinghton 22 anni, 26,7 punti per gara) nel mirino di Phoenix.

Sono usciti dalle scelte nelle ultime ore il francese Damiens Inglis (Roanne, 19 anni) indicato come n.39, il russo Artem Klimenko (Saratov, 20 anni) n.37, il serbo Nikola Jokic (centro, 19 anni, Mega Wizura) e il brasiliano Cristian Felicio (21 anni, ala forte) n.49 e il greco Iohannis Papapetrou (Olimpiakos, 20 anni) n.57.

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