Nel nome Della Rosa! Fin troppo semplice la citazione cinematografica per riassumere la vittoria di una gagliarda Fortitudo contro un’altrettanto gagliarda Roseto che questa sera non è per niente parsa il fanalino di coda di questa A2. Una squadra che ha chiuso la sua partita con il 50% dal campo e il 43% dall’arco ( senza contare il 100% dalla linea), è sicuramente compagine di tutto rispetto che, almeno per una sera non appare in alcun modo la meno attrezzata del novero.

Nella prima di ritorno la Fortitudo porta a casa due punti che fanno classifica in un momento che continua ad essere di estrema emergenza ( sempre assente Moore, ad oggi non sostituito oltre ai ormai “soliti” Imbrò, Mazzola e Benvenuti): classifica ancora molto corta con 8 squadre in appena 4 punti.

Caja visibilmente soddisfatto nel dopo partita: Partita di grande carattere e di grande cuore. Della Rosa ha fatto l’americano, Fantinelli ha fatto una partita da capitano. Un’ottima partita difensiva di Moretti e sostanzialmente tutti hanno dato qualcosa di utile con rotazioni realmente all’osso soprattutto sugli esterni contro una squadra che ha fatto il 43% da 3 punti. Quando c’è ritmo e intensità riusciamo ad andare anche oltre ai 70 punti. Stiamo lavorando per cercare di trovare la soluzione giusta. Lo straniero? Dobbiamo trovare un giocatore di buon livello che ci dovrà accompagnare da qui alla fine. A costo anche di dover aspettare del tempo, ma non possiamo assolutamente sbagliare la scelta.

E’ chiaro che il ragionamento di Caja ( 63 vittorie in 100 panchine con la Effe) non fa una piega: la Effe non può permettersi di sbagliare chi dovrà sostituire Lee Moore; è altrettanto importante però che ciò avvenga in tempi brevi; già sabato il calendario propone uno scontro diretto a Verona e possono essere sufficienti due sconfitte per perdere contatto con le posizioni che contano.

La cronaca

E’ tutto sommato una partita piacevole quella che apre il 2026 della Fortitudo: difesa “allegre”, percentuali di tiro rilevanti, gioco rapido e tanti punti. Dopo lo 0-2 esterno la effe prende il comando delle operazioni trascinato sin dalle prime battute da Della Rosa e dal Capitano. Primo vantaggio corposo ( due possessi pieni ) al minuto 7 sul 20-14. Roseto è però viva e con Robinson ( perfetto per almeno 25 minuti) ricuce. Primo quarto sul +3 interno. Secondo quarto con la Effe che prova a scappare e che trova a cavallo della metà del quarto anche il vantaggio in doppia cifra ( 32-21 sui primi punti di Moretti) nel tentativo di dare una spallata importante; anche in questa circostanza Roseto non si scompone, continua a fare il suo gioco e trascinata dal solito Robinson, ben supportato dai vari Timperi, Petrovic ed anche Cinciarini ancora una volta reagisce, riduce e va al riposo con un solo possesso di vantaggio.

Al thè ci sono alcuni dati che saltano all’occhio: nella Fortitudo il 14 + 8 assist del Capitano; negli ospiti i 18 con 5/5 dal campo ( e 4/4 dalla line) di Justin Robinson.

Ne secondo tempo lo spartito non cambia: la Fortitudo prova a allungare diverse volte, ma Roseto non molla un centimetro. Due triple in apertura di un super Della Rosa per un nuovo +9 ( 54-45 minuto 24), ma un 8-0 Roseto riporta gli abruzzesi a contatto. Ancora +7 biancoblù in apertura di ultimo periodo ( 71–64 su una tripla di Sarto e poi ancora 76-69 su un canestro + fallo non convertito di Guaiana), ma in entrambe le occasioni Roseto trova le forze di tornare a un possesso sull’ 88-85 con una tripla assurda di Cinciarini proprio all’ultimo sospiro. Serve un libero dell’immenso ed infinito Della Rosa ( 40 di campo per lui) per definire l’ 89-85 con cui si chiude la gara.

Le pagelline

Fortitudo Bologna: Sarto 6: Partita dalle tante facce. A lungo abulico, ma alla fine trova alcune buone soluzioni. 11 punti in 39 minuti con 4/11 dal campo. Anumba 6: Parte in quintetto, poi Caja dopo 7 minuti lo toglie per non rivedere più il campo. Ritrova uno scampolo nel finale e si ritaglia uno spazio per un canestro di grande importanza nel traffico. Della Rosa 8: Partita di enorme spessore, la migliore in maglia effe. Sta in campo 40 su 40 spostandosi dal ruolo di play a quello di guardia. Sempre sul pezzo, in tre parole fa l’americano: 25 punti in 40 minuti con 8/14 dal campo (6/12 dall’arco) conditi da 9 assist. What else? Sorokas 6: Match ai margini, dai quali ogni tanto si distacca per entrare nel vivo. Sprazzi, non continuità. 13 punti in 29 minuti con 4/9 dal campo. Guaiana 5,5: Trova un bel canestro nel finale ( anche se non converte il libero). Prima una partita difficile frenato dai falli. Fantinelli 7: Gioca tre quarti mostruosi, soprattutto fino all’intervallo. Sin da subito frenato dai falli, nel finale fatica a ritrovare la giusta serenità e incappa in un quinto fallo ( doppio tecnico evitabile dopo un alterno con Laquintana ) che poteva essere ferale. E’ andata bene, ma senza il Capitano i finali diventano più complessi. 18 punti in 27 minuti con 7/12 dal campo e 10 assist. De Vico 5,5: Qualche buona cosa alternata a qualche errore evitabilissimo. Deve ancora trovare continuità e minutaggio e per così dire “feeling” dopo il lungo stop ( leggasi alla voce 2/5 dalla lunetta); sicuramente in forma può essere prezioso. 7 punti in 15 minuti. Moretti 6,5: Partita di sostanza e di presenza dopo un periodo a tratti molto complicato anche con scarso utilizzo. Risponde comunque presente. 10 punti in 26 minuti con 4/6 dal campo. All. Caja 6,5: Fa quello che sostanzialmente deve per mantenere la linea di galleggiamento. Manca da troppo tempo l’acuto in trasferta.

Pallacanestro Roseto: Sabatino 6: Senza infamia e senza lode. Nelle rotazioni ci sta. 2 punti in 12 minuti. Cannon 5,5: Una partita dentro e fuori la partita… nella prima parte completamente fuori. Nella seconda prima dentro, poi ancora fuori nel finale. Sostanzialmente minimo sindacale. 14 punti in 31 minuti con 8/8 dalla linea. Laquintana 5,5. Partita a sprazzi, prima è tra gli artefici del rientro nel terzo quarto, ma alla fine si perde e si innervoscisce. In 26 minuti, 7 punti con 3/6 dal campo. Petrovic 6: Bene nel primo tempo dove dalla panchina entra e diventa un fattore, 8 punti all’intervallo. Secondo tempo in sordina dove non incide. 10 punti in 22 minuti con 4/9 dal campo. Donadoni 5,5. Gioca 12 minuti in cui per 11 non fa nulla e in un minuto spara due triple in fila. Pochino per essere sufficiente. 6 punti in 12 minuti con 2/3 dal campo. Robinson 7. Fino al 25′ è perfetto, non sbaglia un tiro, non sbaglia un passaggio, non ha una voce negativa nel suo score. Poi inizia a perdere lucidità e con quella la precisione al tiro. Ciò nonostante resta il migliore dei suoi. In 32 minuti 22 punti con 7/12 dal campo ( ma 0/4 nell’ultimo quarto). Landi 4: Inutile, anzi, dannoso a tratti. 0 punti in 10 minuti con 0/3. Tsetserukou 5: non incappasse in 4 falli di cui 3 spesi uno dietro l’altro potrebbe anche stare in campo con un senso. Si autoesclude. In 10 minuti, 4 punti con 2/3. Timperi 6,5. Gioca una partita gagliarda, magari anche fuori dalle sue “mattonelle”. Non male. In 24 minuti 10 punti con 4/7. Cinciarini 6,5: Non fare la comparsa da over 40 non è mai banale. Beccato dal pubblico che non gli perdona, sebbene ex, un colpaccio a Freeman quando ancora era a Forlì. Fabbrica comunque minuti di qualità 10 punti in 21 minuti con 4/9.

All. Bassi 6: Per quanto visto oggi ( se parametrato ad esempio alla prestazione offerta da Ruvo dieci giorni fa) non merita la classifica che ha.

Arbitri: Salustri 5, Terranova 6, Luchi 6. Male il primo arbitro, che in alcune occasioni si ingoia il fischietto ( a farne le spese soprattutto Sorokas) mentre in altre occasioni diventa improvvisamene intransigente ( a farne le spese Fantinelli). Metro non lineare per lui; meglio i suoi colleghi.

FORTITUDO BOLOGNA – LIOFILCHEM ROSETO 89-85 (24-21) (46-43) (65-59)

Fortitudo: Braccio n.e., Sarto 11 ( 3/5, 1/6), Anumba 3 (1/2), Della Rosa 25 ( 2/2, 6/12), Sorokas 13 ( 4/5, 0/4), Guaiana 2 ( 1/1, 0/1), Fantinelli 18 ( 5/8, 2/4), De Vico 7 (1/3, 1/1), Barbieri n.e., Moretti 10 (4/6), Gamberini n.e.. All. Caja

Roseto: Sabatino 2 (1/1), Cannon 14 (3/7), Laquintana 7 (2/3, 1/3), Brocco n.e., Petrovic 10 (2/3, 2/6), Donadoni 6 ( 0/1, 2/2), Robinson 22 ( 4/5, 3/7), Landi ( 0/2, 0/1), Tsetserukou 4 (2/3), Timperi 10 (2/3, 2/4), Cinciarini 10 (2/4, 2/5). All. Bassi

Statistiche di squadra: Tiri da 2 punti: Bo 21/32, Ros. 18/32. Tiri da 3 punti: Bo 10/28, Ros. 12/28. Liberi: Bo 17/24, Ros. 13/13. Rimb. Bo 30 ( 18+12, Fantinelli 7), Ros. 30 ( 19+11, Cannon 9). Assist: Bo 25 ( Fantinelli 10), Ros. 19 ( Robinson 8).

Arbitri: Salustri, Terranova, Luchi.

Spettatori: 5.499 (sold out)