Dopo le prime tre gare della Serie A2 2026/27, entrambe sono ancora a secco di vittorie, ma con differenze nel rendimento offensivo e difensivo.

Confronto di squadra

– Juvecaserta: 77 punti segnati di media e circa 82,3 subiti; tre sconfitte contro Rieti, Fortitudo Bologna e Pesaro.

– Juvi Cremona: 72 punti segnati e 76 subiti di media; sconfitte contro Brindisi, Pesaro e Livorno.

L’attacco casertano è più prolifico (+5,0), la difesa di Cremona più solida (-6,3 subiti). Tutte e sei le sconfitte sono arrivate con otto punti o meno di scarto.

  I protagonisti

– Juvecaserta: Jaron Johnson è il miglior realizzatore, con 47 punti complessivi e 15,7 di media. Alle sue spalle Jalen Henry (13,3), mentre Domenico D’Argenzio e Damir Hadzic viaggiano entrambi a 10 punti a partita. Nobile 3,3 assist, il miglior passatore.

  – Juvi Cremona: Eric Reed Jr. guida l’attacco con 43 punti in tre gare (14,3 di media), seguito da Marco Restelli (12,7) e Alexander Cicchetti (12,3). Lorenzo Maspero spicca nella costruzione del gioco con 7,3 assist a partita, dato di vertice in campionato.

La novità

Justin Robinson, playmaker Usa classe 1995, 173 cm, è l’uomo nuovo di Cremona. È arrivato dopo la ricaduta di Corvalán e, pur di tornare in Italia, ha pagato di tasca propria il buyout col Siroki. Nella scorsa stagione a Roseto ha chiuso con 14,9 punti e 6,6 assist di media.

La chiave della sfida

Caserta cercherà di sfruttare la maggiore prolificità, Cremona dovrà contenere Johnson e trovare più continuità al tiro. I numeri indicano un confronto aperto, nel quale la gestione dei possessi decisivi potrebbe fare la differenza.