La notizia ha avvolto nel dolore tutto l’ambiente di Treviglio. Perchè lui, Emilio Nissoli, scomparso a soli 54 anni, non soltanto era titolare in paese di un famoso negozio di Cd, il “Jammin”, ma  anche preparatore dei giovani del minibasket della società biancoblù. E sul parquet del “PalaIseo” dove oggi alle 18 si apprestano ad affrontare l’Urania Milano nella sfida valevole per il secondo turno della Supercoppa del Centenario LNP 2020, Reati e compagni porteranno in campo idealmente anche lui, con la forza di un ricordo e di una presenza che non si cancellano. “Ciao Emi- è il saluto della società del presidente Gianfranco Testa – mancherai a tutto il mondo Blu Basket come mancherai a tutti quelli che ti hanno conosciuto e frequentato. Con il sorriso che non ti mancava mai, facevi sentire tutti a proprio agio. Mancherai a tutti i bambini che negli anni ottanta e novanta si sono avvicinati al minibasket e che tu hai amorevolmente seguito in palestra e accompagnato per tutte le strade della Lombardia”. Bambini di ieri che sono i grandi di oggi. E che di Nissoli portano la passione, l’entusiasmo, l’amore per la palla a spicchi. “Ciao Emi – è la conclusione della toccante lettera di Treviglio – con te se ne va un pezzo della nostra piccola grande storia. Ci mancherai, ma ci resta la consolazione che il tuo rassicurante sorriso da oggi è riservato ai tanti amici che ti hanno preceduto e ti stanno aspettando lassù”. Treviglio potrà oggi contare sul parquet milanese su un uomo in più. Che fisicamente non si vedrà ma è pronto a darle il sostegno e l’affetto di sempre.