La Fortitudo risponde “sul campo” alle frizioni e alle polemiche sugli assetti societari nati in questa pausa che dalla ultima a Forlì ha portato a questa prima dei play off. A dire il vero la Effe non fabbrica una partita mostruosa o da ricordare negli annali, ma di fronte a una sbiadita Avellino non soffre più di tanto per mettere in cascina il primo punto della serie. In particolare Bologna gioca una buona partita nella metà campo difensiva, mentre in attacco la prestazione appare altalenante. Forse sono più i demeriti di Avellino che i meriti della Fortitudo, anche se le difficoltà che incontrano gli ospiti ad attaccare il canestro sono direttamente proporzionali alla intensità dell’avversario nel nascondere il cesto. Tanto da lavorare sull’attacco dove alla insufficiente prova al tiro dall’arco si somma una contrastata prova nel pitturato. Ad ogni modo è 1-0 Bologna e questo è il dato più importante perchè è vero che una serie a 5 è lunga, ma iniziarla con il piede giusto rappresenta acquisizione di morale, convinzione e perchè no, anche un pizzico di serenità in più.

E’ realista Di Carlo nella rapida e schietta analisi del dopogara: L’impatto sulla partita con basse percentuali da 3 ha dato la possibilità a Bologna di scappare subito. Purtroppo non abbiamo compensato in altre voci: siamo andati complessivamente male a rimbalzo e al tiro da 2 siamo stati deficitari. C’è ben poco da salvare, soprattutto nel primo tempo. Nel secondo tempo siamo stati un po’ più competitivi ma la testa è andata alla prossima. Speriamo e sappiamo di poter far meglio in gara 2, perchè la serie è lunga e la possibilità per compensare una partita malgiocata di sono.

Caja in versione pompiere: Siamo riusciti a mettere la partita sui binari difensivi buoni. In attacco abbiamo giocato un po’ a strappi, nonostante un minimo di problemi sulle rotazioni soprattutto sui piccoli con Della Rosa gravato dai falli, Fantinelli e Moore con qualche difficoltà fisica. Sappiamo che gara 2 sarà molto diversa e sicuramente Avellino non sarà questa perchè la differenza è molto minore di quella che abbiamo visto oggi e la gara più importante non è questa, ma la prossima. Dobbiamo continuare bene in difesa e migliorare in attacco. Su Anumba: Sono contento, il ragazzo ha fatto una buona crescita e oggi ha fatto una discreta partita; ma anche tutti gli altri hanno dato il loro apporto.

La cronaca

Molto breve lo sviluppo della partita: dopo due mini vantaggi ospiti ( 0-2; 2-4; 4-6 ) la Fortitudo prende la testa e non la lascia più. Moore, Anumba, Sorokas e l’unica tripla di Mastellari a completare un parziale di 12-1 portano la F a +9 al minuto 6. Di Carlo prova a frenare l’emorragia ma trova qualcosa in attacco solo da Francis e Lewis anche se dopo il +10 di Guaiana ( 21-11) i Lupi riescono a chiudere il quarto a -7 (21-14).

Ma è il secondo il quarto più difficile e di fatto quello che chiude gara 1. Avellino non segna per 6 minuti filati ed anche se la Fortitudo non fa tanto di più in attacco ( 8 miseri punti in 5 minuti) si ritrova a toccare il massimo vantaggio sul +18 (32-14) prima che il solito Francis muova il punteggio ospite ( sarà l’unico a segnare nel quarto). 19-8 nel periodo per il +18 ( 40-22) con cui si va al thè.

Secondo tempo con spartito che non cambia. C’è tempo per vedere la prima verifica video su un fallo di Grande ( da personale ad antisportivo) mentre la Fortitudo, senza incantare monetizza il lavoro in difesa e la pessima serata di tutta Avellino per arrivare al +24 di inizio quarto periodo. C’è il tempo, mentre quello che state leggendo iniziava a prendere forma, di vedere che Avellino ha un sussulto ( con Pullazi) per tornare a -14 ( si -14 ovvero il divario minimo da quel 32-14 in avanti) e c’è tempo per vedere comunque la Fortitudo andare in doppia cifra con 4 elementi ( un Sorokas “normale” ne mette comunque 17) e condurre serenamente la nave in porto per questo, mai in discussione, 1-0.

Tra 48 ore gara 2: riuscirà Avellino ( che senza Dell’Agnello pare realmente in debito) a invertire la rotta e quantomeno ridurre il gap, o sarà un altra cavalcata di tutta “surplace” per la Fortitudo che comunque si presenta a gara due forte del suo 18-1 casalingo in stagione?

Pagelline:

Fortitudo Bologna: Braccio s.v.: 1 minuto, la palla non gli arriva per tentare di fare gol. Moore 6: Accusa qualche problemino in avvio. Non c’è da forzare, non lo fa. Sarto 6: Non c’è bisogno di fare più di tanto, nel finale sistema anche le cifre. Anumba 7: Fisicità paurosa, salta su ogni cosa, prende 6 falli e 7 rimbalzi e continua il suo abbonamento alla doppia cifra. Della Rosa 5: Si perde nei meandri dei falli e in un estenuante palleggio ai limiti del comprensibile. Mastellari 5,5: Vorrebbe spaccare il mondo, purtroppo non è la sua serata di tiro 2/10. Sorokas 6+: La sua è la solita partita affidabile e mai banale. Purtroppo litiga con il canestro 6/15 e non è la solita presenza a rimbalzo. Guaiana 6: 11 minuti positivi, entra e segna dalla lunga nel primo quarto. Si guadagna l’impiego. Fantinelli 5,5: Risente di fastidi, vari fastidi fisici. Il Capitano va recuperato, oggi ha potuto centellinare, domani chissà. De Vico 6,5: Minutaggio scarsissimo per un giocatore assai positivo. Va in doppia cifra in meno di 12 minuti sbagliando un solo tiro e prende pure 6 rimbalzi. Al momento non è nelle grazie della panchina. Moretti 5,5: Impalpabile e gioca addirittura più di De Vico. Mistero. Caja 6: Ok, vince e la squadra difende ed è vogliosa. De Vico è solo da strigliare?

Avellino Basket: Zerini 4,5: Fa un canestro + fallo sul -20 e si carica… 14 minuti, 5 falli. Lewis 5: Alla fine farà anche 12 punti ma con 4/12 equamente divisi tra tiri da due e da tre. Scolastico. Jurkatamm 4: Al limite del dannoso. Prende un fallo su un tiro da tre e a stento fa 1/3. Poi trova il fondo della retina a buoi scappati nel continente opposto. Grande 3: Condisce una partita inqualificabile con un altrettanto inqualificabile sgambetto ai danni di Moore. Perchè? Francis 6,5: Ok, tira tutto quello che gli passa attorno, ma è l’unico a farlo e si, è vero fa 8/21 però è l’unico che almeno prova a stare in campo. Pini 4: Ci siamo accorti che c’era quando la Fossa gli ha fatto il coro a 3 minuti dalla fine. Cicchetti 4: Fa il 2-0 e poi finita lì! Pullazi 5: Segna a babbo morto. Ci prova ( poco, per la verità) e diciamo che si guadagna una insufficienza meno grave. Fresno 4: Invisibile. All. Di Carlo 4,5. Gli va bene la zona ( la F non prende in una vasca da bagno) ma si poteva risparmiare la difesa di Grande sulla entrataccia a Moore.

Arbitri: Rudellat, De Biase, Perlangieri, voto 6. Se tutte le gare fossero così possono arbitrare in tanti.

FORTITUDO BOLOGNA – AVELLINO BASKET 76-58 (21-14) (40-22) (63-40)

Fortitudo: Braccio, Moore 8 (1/1, 1/3), Sarto 12 (1/1, 3/6), Anumba 12 (5/8, 0/1), Della Rosa (0/5 da 3), Mastellari 5 (1/3, 1/7), Sorokas 17 (5/10, 1/5), Guaiana 3 ( 1/4 da 3), Fantinelli 7 (2/4, 1/3), De Vico 10 ( 2/3, 1/1), Moretti 2. All. Caja

Avellino: Zerini 3 ( 1/1, 0/1) , Lewis 13 ( 2/6, 2/6), Jurkatamm 4 (1/3 da 3), Grande 1 ( 0/1, 0/5), Fianco, Francis 24 (5/12, 3/9), Donati n.e., Pini, Cicchetti 2 (1/6), Pullazi 9 (1/2, 1/3), Fresno 2 ( 1/1, 0/2). All. Di Carlo.

Arbitri: Rudellat, De Biase, Perlangieri.

Statistiche di squadra: Tiri da 2: Fortitudo 17/28, Avellino 11/29. Tiri da 3 punti: Fortitudo 9/35, Avellino 7/29. Liberi: Fortitudo 15/17, Avellino 15/23. Rimbalzi Bologna 46 (32+14, Anumba 7), Avellino 34 (24+10, Lewis 10). Assist: Bologna 24 ( Della Rosa 5), Avellino 11 ( Francis 3).

Spettatori: 4.458