Le conferme sono di peso, le novità pure. E l’amalgama tra le due componenti mira a un obiettivo preciso: regalarsi una stagione ad alta voce che faccia lasciare decisamente alle spalle quella tormentata appena trascorsa, sia per l’ultimo posto in classifica sia per la chiusura anticipata causa Covid-19. Sul fatto che la Bergamo Basket sia perfettamente in grado di raggiungere lo scopo il general manager Gianluca Petronio scommette a occhi chiusi. E lo dice a chiare lettere in un’intervista a tuttocampo rilasciata al sito della società giallonera. Primo focus, il mercato: “il primo passo è stato quello delle riconferme – esordisce- affrontato subito con certezze e reciproca soddisfazione”. Su tutte, Ruben Zugno  e Matteo Parravicini. La società avrebbe voluto che la stessa scelta fosse compiuta anche da Davide Bozzetto ma poi, precisa Petronio, “per giustificate e note ragioni familiari ha dovuto declinare dispiaciutissimo l’invito”. Il discorso sulle riconferme apre la strada a quello sulle novità di ognuna delle quali le parole di Petronio compiono una radiografia tecnica, tattica e umana a tutta precisione. Sull’ala Mattia Da Campo afferma:”eravamo all’immediata ricerca di un’ala piccola italiana da mettere nel ruolo di Carroll, un giocatore fuori dai radar, magari una scommessa ma che ci desse garanzie nel rapporto qualità – prezzo”. Ecco allora la scelta di Da Campo che, prosegue Petronio, “rientra dopo quattro anno dal college USA, con spalle più larghe, una bella maturità, encomi sportivi e accademici, una laurea vera”. Stessi toni entusiastici a proposito di Simone Vecerina e Ferdi Bedini che definisce “due giovani di grande atletismo, multiruolo, una bella esperienza da protagonisti in serie B e tanta voglia di mettersi in luce”.  Altrettanto esplicita la disamina dei motivi che hanno indotto la società del presidente Massimo Lentsch a mettere sotto contratto Stefano Masciadri: “ha molta energia  – dice- pericolosità sul perimetro, ma anche capacità di mettersi in gioco in area e a rimbalzo”.  Alla voce “ritorni ultragraditi” ecco spuntare il nome di Rei Pullazi, “un altro giocatore di qualità – aggiunge Petronio – che aggiungeva il pregio di essere già passato da Bergamo avendoci lasciato il cuore oltrechè un ottimo ricordo di lui”. Al fianco di Masciadri e Pullazi Bergamo ha voluto affidarsi a Magaye Seck, di proprietà  del Derthona Basket e finora in prestito al Petrarca Padova: “abbiamo capito – prosegue Petronio – che la combinazione migliore con loro (Masciadri e Pullazi appunto , ndr) era un giocatore straniero spostato più verso l’area, come dicono gli allenatori un cinque meno piuttosto che un quattro e mezzo”.  Le ciliegine sulla torta del roster Petronio le tiene per ultime, e rispondono ai nomi di Tony Easley , ex M Rinnovabili Agrigento, e Rodney Purvis. “Parla molto il loro curriculum- si apre la strada Petronio nel presentarli – per quanto ho potuto carpire da loro sapranno e vorranno mettersi enormemente in gioco e sono desiderosi di crescere ancora e di aiutarci a vincere e a divertirci”. Regna la consapevolezza, in Petronio, di avere messo insieme con il riconfermato coach Marco Calvani e il suo vice Gabriele Grazzini “un gruppo solido, equilibrato, con molte buone doti individuali” e “che debba contaminare di energia, entusiasmo e soddisfazione”. Bergamo lancia insomma la sfida. Pronta a regalarsi un campionato in prima linea.

 

 

 

 

 

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